Ben tu su noi crudele
Sempre fosti, o Natura; e un fiore un solo
Fior sul tramite mio mai non scordâro
Le primavere tue vane e fugaci,
E con sorriso amaro
Ai lunghi affanni e a mia virtù schernisti.
Ma se a quest'occhi miei la luce or neghi,
Pianger debbo i tuoi soli e la tua possa?
Forse, se omai quest'ossa
Con muta e disperata ira calpesti,