Se delitti avess'io! Morta è la fede,
Morta è la gioia in me: sorride e spera
Altri ove io piango; un'incessante, inqueta
Smania mi caccia; dove i passi io volga
Non trovo, e ciò che non è tedio o sdegno,
Dentro a l'anima mia diventa affanno.
Per non segnato ciel, per mondi ignoti,
Straniero al mondo, erra il mio spirto in cerca
Di non viste fantasme; e aspetto, e impreco,
Ed or me stesso, or pazzi gli altri estimo.