Negli occhi io ti vedrò, dolce mia Ghita,
E trar debbo in dolor la vita intera;
Farfalla io diverrò lieve e romita,
Che cerca i fiori al dì, la morte a sera,
Farfalletta gentil, ch'à per costume
Di morire girando attorno al lume.
A UN SEGATORE DI PIETRE.
Con l'ostinato filo
Del tuo pigro strumento
Il duro sasso esercitando vai,