[758]. Diplomi greco-arabici del 1143 e 1172, nel Tabulario della Cappella Palatina di Palermo, pag. 13, 28.

[759]. Diploma del 1093 presso Pirro, op. cit., pag. 842.

[760]. Si vegga la citazione nel nostro lib. IV, vol. 2º, pag. 277, nota 3. Mutati in oggi i nomi ufiziali, chiamo circondario quel che nel 1858 dissi distretto.

[761]. Gregorio, Considerazioni, lib. I, cap. ij, pag. 23 e nota 14, nella quale la citazione del Pirro si corregga: pag. 771.

[762]. Si veggano le concessioni di Regalbuto e di Catania, a pag. 321, nota 2, e a pag. 326, nota 2.

[763]. Literalmente Omm, ossia «madre», testo nella Bibl. Arabo-sicula, pag. 39, 40. L’autore parla del gran traffico che faceasi a Sciacca e dell’abbandono di Caltabellotta, ove non rimanea che il presidio del castello.

[764]. Amato e Malaterra, citati nel cap. ij di questo lib. V, pag. 74 e 77.

[765]. Op. cit., pag. 32. Quivi si dice esser Caronia il principio dell’iklîm di Demona. Non si tratta dunque di territorio di una città, come ne’ luoghi da noi citati poc’anzi, a pag. 310, nota 2.

[766]. Son citati nel nostro lib. II, cap. xij, pagg. 469, 470 del Iº volume, che uscì alla luce il 1854. Or abbiamo i testi greci pubblicati dallo Spata, Pergamene, pag. 163 a 344, ne’ quali i due Monasteri di San Filippo e di San Barbaro son chiamati Τῶν δεμέννων, ἐν δεμέννοις e più spesso δεμέννων senz’altro e una volta (pag. 274) δαιμέννων, e il territorio di cotesti demenni è detto in un diploma del 1101 (pag. 191) χώρα, in uno del 1117 (pag. 245) διακρατήσις (equivalente d’iklîm in un diploma greco del 1151 presso Spata, Cimelio diplomatico di Morreale, pag. 60, del cui testo arabico io ho una copia) e finalmente, ne’ diplomi del 1182 e 1192 (pagg. 292, e 305) diviene Βαθεία, cieca traduzione di vallis che già prevalea nel latinismo volgare del paese.

Si noti che il Gregorio, Considerazioni, lib. II, cap. ij, non potè provare con certezza in qual tempo il vocabolo valle fosse divenuto denominazione amministrativa. D’altronde alcuna delle citazioni ch’ei fa nella nota 24 di quel capitolo, non tornano; e quelle fondate in sul Pirro han poco valore quando si riferiscono a traduzioni dal greco.