[129]. Annalisti arabi citati dianzi.
[130]. Anonimo.
[131]. Amato, lib. V, cap. VIII, IX, X, il quale fa supporre capitano di tutte le genti Goffredo Ridelle, ma lascia trasparire il comando indipendente di Ruggiero. Malaterra dà l’impresa come ordinata e capitanata dal solo Ruggiero.
[132]. Censessanta militi, dice Malaterra, il solo che dia il numero. Al solito è da contare tre armati o più per ciascun milite.
[133]. Amato.
[134]. L’ultima settimana di carnovale del 1060, scrive il Malaterra, contando l’anno dal 25 marzo all’uso di Firenze, Puglia e Sicilia. Però torna al 1061 del conto comune ed agli ultimi di febbraio, sendo occorsa la Pasqua a’ 15 aprile. Malaterra chiama il luogo Praroli e Tre Laghi, e aggiugne che v’erano le tegolaie. Similmente l’Anonimo dice tre Laghi. È senza dubbio la punta del Faro, ond’errava il Fazzello supponendo lo sbarco a Furno o Furnari tra Tindaro e Milazzo, perchè gli parea di trovare la versione del nome topografico nel clibana tegularum del Malaterra.
[135]. Malaterra.
[136]. Amato.
[137]. Amato e Malaterra.
[138]. Malaterra.