[513]. Op. cit., p. 358.
[514]. Pag. 196 segg.
[515]. Veggasi il cap. VI di questo Libro, p. 156 del volume.
[516]. Si vegga l’albero genealogico pubblicato dal De’ Simoni, nella Nuova Antologia di Firenze, settembre 1866. Un Oddone Bono, marchese, è segnato tra’ testimoni nel citato diploma del 1095, presso Pirro, Sicilia Sacra, p. 76; e Bono, marchese, feudatario nelle vicinanze di Corleone, è nominato nello stesso diploma. Probabilmente un Oddone de’ marchesi di casa aleramica, soprannominato il Buono.
[517]. Si scorge da’ diplomi del 1094, 1114 e 1136, presso Pirro, Sicilia Sacra, p. 75. 1177 e 1156, e del 1113, presso Gregorio, Considerazioni, libro I, cap. V, nota 20.
[518]. Alessandro Abate di Telese, Libro II e III, presso Caruso, Bibl. Sic., p. 266, 293.
[519]. Alessandro Abate di Telese, loc. cit. Falcando, presso Caruso, op. cit., p. 413, 417, 418. Si vegga anche un diploma di questo conte Simone, dato il 1147, nel quale sono testimonii due di Piazza, presso Lünig, Cod. Ital. Dipl., tomo II, pag. 1639.
[520]. Pagina 223.
[521]. Bonifazio d’Incisa, cugino carnale di Arrigo e di Adelaide contessa di Sicilia, come si scorge dall’albero aleramide pubblicato dal De’ Simoni, Nuova Antologia, settembre 1866; e Arrigo d’Incisa nominato il 1186, presso Moriondi, Monumenta Aquensia, vol. II, p. 348. Arrigo d’Incisa combattente nella battaglia di Ponza, secondo Speciale citato da me nel Vespro Siciliano, cap. XVIII, tomo II, p. 160 dell’edizione 1866. Giovanni ed Aloisio d’Incisa, feudatarii al principio del XIV secolo, presso Gregorio, Biblioteca Aragonese, tomo II, pag. 468; e Simone d’Incisa nominato in documenti del 1309, 1317, 1319, nel Tabulario della Cappella Palatina di Palermo, pag. 97, 103, 109, 113.
[522]. Un diploma del 1157, presso De Meo, Annali del Regno di Napoli, sotto quell’anno, è dato da “Albertus, Dei et Regis gratia Comes de Gravina, filius et heres Bonifacii, marchionis“. Debbo al dottissimo Teodoro Wüstenfeld, lodato di sopra, questa ed altre citazioni fatte sugli Aleramidi e molte altre che tralascio, come non necessarie al mio argomento.