[644]. Tutti gli scrittori arabi.

[645]. St. de’ Patr. Aggiungo il nome del primo e il titolo del secondo, su la fede degli scrittori occidentali.

[646]. Tutti gli scrittori arabi.

[647]. Ibn-el-’Amîd, pag. 511; Bibars, pag. 514; Makrizi, pag. 519.

[648]. Ibn-el-’Amîd, pag. 511.

[649]. Makrizi, pag. 520.

[650]. St. de’ Patr. Matteo Paris, Historia Anglorum, ediz. di Londra, 1866, in-8, tom. II, 303, nota in questa occasione le “xenia multa et pretiosa in auro et argento et olosericis et gemmis et bestiis mirabilibus, quas Occidens non vidit aut cognovit.”

[651]. Stor. dei Patr. ec. Riccardo da San Germano, presso Caruso, op. cit., pag. 580, nota nell’anno 1228 questi curiosi doni dello elefante, e de’ muli, mandati dal sultano per mezzo dell’arcivescovo di Palermo. Potrebbe esser questo il medesimo elefante che il 1237, all’assedio di Pontevico, portava sul dosso una torricciuola con le bandiere imperiali, scortato da molti Saraceni, come dice il Salimbene, Parma, 1857, pag. 48.

[652]. Conf. Bibars, pag, 514 e Makrizi, pag. 522.

[653]. Bibars, pag. 514; Makrizi, pag. 521.