Vengono gli Angeli della Grazia ad annunziare ch’egli è asceso agli eterni giardini.

Chè già le sue azioni gli aveano apparecchiato l’albergo ne’ luoghi dove posano le anime generose.

Che è questo che gli uomini sanno bene ch’e’ s’ha a morire, e poi, mettendosi in viaggio, non pensano a provvedersi del vitto?”

[940]. Ms. citato, fog. 17 recto.

“Lo piangono i destrieri di battaglia e spezzano il morso, non sentendo più i suoi sproni.

Vanno di passo, ancorch’e’ siano purissimi di sangue tra tutti i cavalli, valentissimi al corso e smilzi sopra ogni altro.

Per poco le spade indiane non si torcono dal dolore, sì che i foderi si spezzino allo sguainarle.”

[941]. Ms. citato, fog. 16 recto.

“Guancia lussureggiante di gelsomino e di rosa; bocca rivale della camomilla e del vino,

Per Dio, io t’amo, sì che lungi da te non reggo alla passione dell’animo: