[961]. Leggo il secondo emistichio in modo da mutare affatto il significato supposto dal baron De Slane.

[962]. Corano, sura LXXXI, verso 12.

[963]. Bibl. arabo-sicula, pag. 587 seg. e 616, dove si legge una breve notizia che ne dà il Dsehebi, nelle Biografie de’ Grammatici.

[964]. Così anche il suo prototipo, Ka’b-ibn-Zoheir, nel celebre poema che gli valse il perdono di Maometto, incomincia piangendo per l’allontanamento della bella So’àd e passa d’un salto alle lodi del Profeta.

[965]. “Cercando sollievo, ei volea porre altra (bella) in vece di So’àd nel nocciolo del suo cuore;

E sperava che, per principio, l’immagine di lei venisse a visitarlo (in sogno): ma il gran dolore gli negò la dolcezza del sonno.

Oh se vi fosse stato il re Ruggiero, quel che fa conoscere agli amici la magnificenza del suo affetto,

Non avrebbe (il poeta) ricusato di bere nella tazza preziosa, il giorno che (So’âd) allontanossi; ma avrebbe visto nell’oroscopo del re la faccia della gloria.

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Pronto a’ doni, com’è pronta l’indica spada ch’ei brandisce a due mani il giorno della mischia,