[1010]. Si ha ad intendere i magazzini e alberghi de’ mercatanti stranieri, grandi stabilimenti come que’ de’ Pisani, Genovesi e Veneziani ne’ paesi musulmani. Ognun sa che la voce italiana fondaco viene da quella, ma non ha lo stesso significato. All’incontro in Sicilia, come in Tunis, denota adesso gli alberghi d’infima classe per gli uomini e per le bestie da soma.
[1011]. Sono questi in Oriente gli alberghi pei viaggiatori di carovana. Mi par che Edrîsi adoperi un po’ a capriccio le denominazioni delle varie specie di alberghi e botteghe.
[1012]. Edrîsi nella descrizione di quelle città.
[1013]. Bibl., pag. 23.
[1014]. Op. cit., pag. 22 a 25.
[1015]. Op. cit., pag. 42.
[1016]. Op. cit., pag. 93.
[1017]. Op. cit., pag. 45. Il testo ha “prigione motabbak,” cioè coperta. Coperta senza dubbio di vòlta e probabilmente sotterranea.
[1018]. Op. cit., pag. 40.
[1019]. Op. cit., pag. 63.