I' son contento. benché tremebondo.
Nobile si parte e vassene a Madonna Chyreresis. & andando fa oration a Cupido suo signore dicendo.
Nob.
O fanciul sacro. o glorioso Nume
La cui potentia. ha forza in terra. e in cielo
Spira in me. tanta de tua gratia e lume
Ch'io scopra. l'ardentissimo mio gelo.
E sopra questa. tue dorate piume
Disserra. sì che cangi modo e pelo
E fa che ascolti il suon. dil mio lamento
Se. è ver che tu sia dio. come dir sento.
Cusì orando a Cupido. giunge a Madonna Chyreresis. e dice.
Nob.
Madonna salutarte. aymè vorei
Ma perché basso i' son. a tua eminentia
Prego per me supliscan gli altri Dei.
Mandai dinanti. a tua regal presentia
Ad offerirmi con parlar discreto
E tu. gli desti come sai. licentia.
Ma se 'l messaggio mio. fido & secreto
Non hebbe. qual credea. da te risposta
Forsi ch'io mi farò più tristo. o lieto
Se l'humil dir mio non ti noce. e costa.
E se fra le più belle. hai sola il vanto
Meglio che al messo: a me serai disposta
Sappi. dapoi che udio. tuo dolce canto.
Di quello. e tua beltà tanto me accesi
Che sempre insino ad hor son visso in pianto
Et son miei sensi. sì legati. e presi.
Ch'io son constretto. a dimandar mercede
Né il saprò dir. che in ciò mai non me extesi.
Che tu se' il primo tu. che 'l core. e il piede
Mio. volse a tua beltà mia lieta sorte
Come il volto e i pochi anni ti sian fede
Sì che se mie parole en poco accorte.
Madonna. incolpa sol tua gran beltade
E il novo amor. che mi conduce. a morte.
Chy.
A me par strano forte tai parole
Che dirmi non si sole. & non bisogna
Devresti da vergogna. fugir via
Chi credi tu ch'io sia. va far tuoi fatti.
Et non usar tai atti. un'altra volta.
No.