I suoi occhi cercavano quelli del duca di Fagnano che alla sua volta fissava Carmine come per interrogarlo.
— È lui, proprio lui! — proruppe Carmine rispondendo allo sguardo interrogativo del duca, il quale con uno sforzo supremo s’impose di essere calmo.
— Lasciateci soli — disse poi con voce di cui mal dissimulava il tremore.
Il vecchio si liberò dalle braccia di Riccardo: cercò di sorridere per rassicurarlo; fece un inchino al duca ed uscì dalla stanza richiudendo dietro a sè la porta.
Quale tempesta di affetti e di sentimenti si agitasse nel cuore del duca di Fagnano nessuno avrebbe saputo dire; pure si teneva calmo e severo, mentre Riccardo dritto in piedi aspettava che gli rivolgesse la parola.
Il duca sedette innanzi allo scrittoio sforzandosi di assumere un contegno grave e raccolto, ma suo malgrado non sapeva distoglier gli occhi dal giovane, il quale non poteva spiegarsi perchè il suo giudice lo guardasse così senza rivolgergli alcuna dimanda.
La sua natura franca ed espansiva prese il sopravvento e fu lui pel primo a rompere il silenzio.
— Se Vostra Eccellenza — disse — vuol risparmiare il suo tempo, non m’interroghi su cose che potrebbero compromettere gli amici che mi furono larghi di soccorso e di aiuti: io nulla direi perchè ne ho dimenticati i nomi. Del resto, non tenterò punto di scolparmi, pur sapendo quale sia la mia sorte. Ho combattuto i Francesi perchè li reputo nemici non solo del mio Re e della mia Regina, ma anche della patria mia, e se dovessi sopravvivere, lo dichiaro, tornerei a combatterli. Dunque è inutile perderci in vane parole. Io fo il mio dovere tacendo, lei faccia il suo condannando.
Ci era tanta fierezza e tanta nobiltà nelle parole del giovane e nel suo aspetto maschio e risoluto che il duca ne sussultò di gioia.
— Dunque — disse con voce velata dalla commozione — voi non negate di avere assoldato della gente, di aver tenuto la campagna, di aver combattuto contro i soldati di S. M. l’Imperatore, venuti qui per liberarvi dal giogo dei vostri re e per far di voi un popolo di liberi e d’indipendenti?