— E Vittoria? — chiese lui guardandosi intorno.
— Solo Pietro il Toro ha osato avvicinarsele... per lo stato in cui era... Ad ogni altro di noi sarebbe saltata alla gola.
— Non perdiamoci in chiacchiere — disse Pietro il Toro appressandosi. — Andiamo, andiamo, chè abbiamo già di troppo indugiato. Appena al sicuro nella grotta si penserà al da fare. In quanto a Vittoria essa ci seguirà, ma raccomando a tutti di non cercare di avvicinarsele.
E quelle ombre si misero in cammino per alcuni sentieri che risalivano la valletta e che mettevano capo nei boschi delle alture.
Il sergente intanto che, pur facendo erculei sforzi per liberarsi o almeno per poter sciogliere il bavaglio, aveva assistito rantolando di rabbia alla liberazione del prigioniero, era giunto ad accostarsi alla porta della stanza in cui dormivano i soldati di guardia. Ora gli appariva ben chiaro il piano di quella donna che era forse la famosa Vittoria di cui tanto si discorreva. La passione delusa era rincrudita dalla responsabilità che sarebbe gravata, su lui, quantunque le corde nelle quali era avvinto e il bavaglio che gli turava la bocca potessero scusarlo coi superiori che avrebbero creduto a una sorpresa, onde se la sarebbe cavata con una lieve pena per aver permesso che i suoi soldati si addormissero. Ma bisognava mostrare che egli aveva fatto di tutto per non dar tempo ai fuggitivi di mettersi in salvo, sebbene se fossero ripresi e avessero svelato il come erano penetrati nel corpo di guardia per aprir la prigione, la colpa di lui sarebbe stata riconosciuta gravissima.
In questo intese un rumore di passi nella stanza attigua, ma come di chi camminasse guardingo, i passi si avvicinavano sempre più alla porta che si aperse, e sulla soglia apparve un vecchio in cui il sergente spaventato riconobbe il Commissario civile.
Il quale nel veder dinanzi ai suoi piedi quel soldato legato ed imbavagliato che si contorceva rotolando su se stesso, si fermò con un grido di stupore.
— Ah! — disse poi chinandosi per dare aiuto al soldato — un tentativo di evasione certo!
In ciò dire strappava il bavaglio.
— Aiuto, aiuto, il prigioniero è fuggito! — gridò il sergente.