— Rispondimi, ma sottovoce, altrimenti sarai tu fucilato in sua vece.

Nella voce del Commissario civile tremava un’angoscia, un’ansia inesplicabili pel sergente. Possibile che gli stesse tanto a cuore la salvezza di lui fino ad imporgli di non svegliare i soldati, di non dar l’avviso della fuga? Pure rinunziò a spiegarsi tale enigma che gli salvava la vita.

— Da quanto tempo son fuggiti? — continuò a chiedere il Commissario, che pareva più timoroso del sergente di esser sorpreso e che si guardava intorno trasalendo ad ogni rumore.

— Da mezz’ora.

— Ed erano?

— In tre. Due, un vecchio ed una donna, penetrarono qui... per quello stambugio la cui porta si apre sulla strada, mi sorpresero e...

— E non fosti tu a dar le chiavi?

— No, le trovarono... la porta fu aperta non con le chiavi... furono strappati gli anelli del catenaccio da quel vecchio con una forza sovrumana...

— Come si chiamava quel vecchio?

— Ne intesi il nome proferito dalla donna. Si chiamava Pietro.