— Pietro il Toro! — gridò il Commissario.
— Sì, sì, Pietro il Toro, un nomignolo che gli sta bene!
Il vecchio era rimasto pensoso ed ansava, come se assai atroce fosse il dolore dell’anima.
— È impossibile — disse poi chinandosi sul sergente — che sieno penetrati qui senza tua intesa. Non m’interrompere... io voglio salvarti, comprendi? Non hai detto che con quel vecchio era anche una donna? Giovane e bella al certo?
— Ahimè, sì — sospirò il sergente.
— Ah! — fece il vecchio come se un lampo di luce ne avesse di un tratto rischiarata la mente. — Indovino... Era quella donna uno dei capibanda più feroci e più valorosi che chiamano Vittoria.
— Dev’esser lei, dev’esser lei! — mormorò il sergente.
— Dunque tu ti facesti sedurre: tu le apristi la porta di strada sperando di fartene un’amante, sedotto dalle sue simulate civetterie. Non è così?
— È così! — rispose il sergente che comprese essere inutile il mentire più oltre.
— Se dunque i fuggitivi saran ripresi, essi denunzieranno la tua complicità e tu sarai fucilato.