Il vecchio, seguito dagli ufficiali che bisbigliavano tra loro, salì per l’ampia scala che metteva al piano abitato dalla famiglia del duca. Giunto nell’anticamera si fermò.

— Nessuno dunque dei servi, dei familiari, nessuno?

— Son fuggiti tutti — rispose un ufficiale — alcuni sono feriti, altri morti. Ai fuggiti si dà la caccia.

— Che non si faccia loro alcun male! Essi erano servi e dovevano ubbidire.

— È vero, ma...

— Ma è l’unico modo di ridar la pace a queste povere contrade: la giustizia e la clemenza.

Ciò detto entrò negli appartamenti seguito dal capitano e da un ufficiale, mentre gli altri rimanevano nell’anticamera.

— La giustizia e la clemenza con questa gente! — disse l’ufficialetto. — Già, perchè poi ci massacrino come avvenne a Parenti e a Longobucco.

— Ma che pasticcio è questo? — disse un altro. — Cotesto signore pare che non sia nuovo di questi luoghi.

— Ma se è proprio lui, come ho inteso dire, l’antico signore di questo castello!