Aveva detto ciò con un accento iroso che vieppiù accrebbe lo spavento di Alma, alla quale quelle inopportune parole riescivano inesplicabili.
Ella se ne avvide e le si rivolse con viso rabbonito e con accento più dolce:
— Bisogna lasciar qui il mulo e avventurarsi pel bosco ove ci terremo nascoste finchè i soldati saranno andati via. Non abbiate paura, fidate in me: quantunque nuova di questi luoghi, vedrete che saprò trovare la via che conduce alla vostra villa.
Ciò detto la prese per la mano e circospetta, guardandosi intorno lasciò la strada maestra e si immise nel bosco. Alma la seguiva quasi smemorata, in quel suo intontimento non avendo volontà, non chiedendosi nemmeno dove ella la conducesse. Salivano fra i roveti che si allacciavano ai fusti degli alberi che lor laceravano le vesti, dovendo talvolta strisciar carponi per allontanarsi sempre più dalla strada in cui il pericolo le minacciava da ogni parte.
Vittoria, usata ai boschi, procedeva dritta a spedita, soffermandosi di tanto in tanto per ascoltare. I colpi di fucile eran divenuti meno frequenti e più lontani, nè voce alcuna giungeva fino ad esse. Il silenzio profondo del bosco le rassicurava, onde impietosita dallo stato in cui era ridotta la giovinetta, che ansava non ne potendo più dal cammino e dall’angoscia, giunte presso un folto roveto che si apriva ad arco sicchè offriva un asilo quasi sicuro, disse:
— Non ne potete più; riposate, via, io intanto salirò fino in cima per esplorare i dintorni.
Alma si lasciò cadere sull’erba mentre Vittoria si allontanava.
Quando si vide sola si guardò intorno come se si fosse allora destata da un lungo sonno. Lei, lei in quel bosco, lei lontano dalla villa ove, per quanto il fasto regale fosse attenuato dalla quasi prigionia della Regina, nulla mancava di ciò che occorre a chi è usato a tutte le delicatezze della vita: lei in balìa di una avventuriera, famigerata per le sue ferocie!
E se suo padre avesse saputo a quale pericolo l’aveva esposta l’avventatezza della Regina, non avrebbe avuto ragione di rimproverarle il rifiuto di lasciar quella donna che non sdegnava di correr la ventura per le strade in compagnia di gente di mal affare pel ricupero di un regno che si era lasciato togliere a causa appunto della sua indole fatta di contrasti, di poche eccelse virtù e di molti vizi volgari?
E perchè non si era rifiutata di seguirla, lei che avrebbe ben potuto prevedere a quali pericoli sarebbe andata incontro, e quale onta gliene sarebbe venuta: perchè?