— Non sono pruni pe’ miei occhi quelli lì — disse Pietro il Toro scrollando le spalle. — I Francesi tiravano meglio, ma io tiro meglio dei Francesi. Nello inseguirci avevan lasciato in un canto del bosco alcune mule cariche di tutto il ben di Dio, come ho potuto accertarmi in un istante di sosta ed erano custodite da alcuni paesani che ho posto in fuga con due o tre bestemmie delle mie. Ho riversato in un fosso il carico delle altre e ho portato meco questo, sicuro che sarebbe giunto opportuno.
— Ma come comprendesti che eravamo qui?
— Dalle vostre pedate, figli miei. Credete voi che abbia dimenticato l’antico mestiere? Un tempo bastava una pietra smossa, un ramoscello spezzato per indovinare quale e quanta gente fosse passata pel bosco. Le impronte che si dirigevano verso il centro del colle erano di gente che fuggiva e che portava le uose: erano dunque le vostre.
— Il castello è ora approvigionato, le armi non mancano, possiamo dunque sostenere un assedio in piena regola.
— A prescindere dal fosso in cui ho riversato l’altra roba. Non speravo punto di trovare anche qui con gli altri, caporal Vittoria...
Ma s’interruppe con un grido di stupore avendo visto Alma che, stanca, oppressa, smarrita, si era lasciata cadere a piè d’un albero il cui tronco l’aveva nascosta finallora agli occhi di Pietro.
— La duchessina qui, la duchessina qui! — esclamò il vecchio volgendo attorno lo sguardo per chiedere spiegazione.
— Per non cadere in mano ai soldati che sopraggiunsero — rispose Vittoria. — quando già la Regina si era posta in salvo e noi muovevamo per seguirla. Del resto, se ci siam noi, ci può bene star lei!
Due opposti sentimenti combattevano nel cuore di Vittoria il cui linguaggio ne subiva l’influenza: ora la pietà ed un istintivo interessamento davano alla sua voce una inflessione di dolcezza; ora l’odio che pur tentava di soffocare la facevano irrompere in aspre parole.
Alma, offesa dalla risposta di Vittoria, non seppe più contenersi: intese divampare tutto l’orgoglio della razza, e alzatasi le volse dicendo alteramente pur fra le lagrime: