— Anche se dovessi strapparmi il cuore dal petto, o Regina. Un abisso, intendete? un abisso mi separa ormai da colei alla quale un tempo i miei occhi si rivolsero, come quelli di una lucciola si rivolgono ad una stella.
— Ah, confessi dunque che l’hai amata, confessi che l’ami? — gridò la Regina.
— Confesso — rispose lui che non potè trattenere un sospiro d’angoscia per quella rinuncia ad ogni sua illusione, risoluto com’era a soffocare il suo amore per Alma, ma non certo il suo interessamento come per una sorella — che ho consacrato tutta la mia vita a vostra Maestà: confesso d’aver sognato fino a quando in una notte, mentre giacevo ferito in un luogo sconosciuto, una Regina mi apparve che mi legò indissolubilmente al suo destino. Lasciai il sogno e mi avvinsi ad una tale realtà, alla quale come ho dato la mia vita ho sacrificato il mio sogno!
Benchè la Regina fosse mediocremente soddisfatta di questa confessione del giovane, pure ne comprese tutta la sincerità e la schiettezza. Ormai dunque poteva viver sicura che quel giovane di cui sapeva a prova la lealtà, non l’avrebbe ingannata. Pur la sua natura, estrema in tutto, tornò serena e quasi lieta, onde gli stese la mano sulla quale egli impresse un lungo bacio.
— Ora — disse Riccardo rialzandosi — interpretando il desiderio della Regina, è mio dovere correre in soccorso dell’amica di Vostra Maestà che spero di ricondurre qui al più presto.
— Io vi aspetto! — disse la Regina che fissò il giovane con occhi infiammati nei quali egli vide balenare il torrido desiderio di cui unicamente forse era fatto quell’amore.
Quando il giovane uscì, la Regina rimase per un pezzo come affissata in un pensiero.
Poi scrollò le spalle mormorando:
— Anche se le fosse capitata qualche disgrazia... furono scambiati molti colpi di fucile e lei si trovava proprio in mezzo del cerchio formato dagl’Inglesi... anche se le fosse capitata qualche disgrazia, non sarebbe la prima morta pel suo Re e per la sua Regina! Non giurarono gli Ungheresi di sacrificarsi tutti per mia madre, e non diedero ad essa il loro sangue e la loro vita?