Il duca si morse le labbra, ben comprendendo che era inutile insistere più oltre.
— Innanzi a cotesta tua testardaggine — disse dopo un istante di silenzio — io piego il capo. Del resto — continuò con un sorriso di uomo che sa più che non voglia dire — ella sarà costretta ad andar via... E se fosse costretta ad andar via, tu non avresti nessun obbligo di seguirla, non è vero? E ritorneresti in casa del povero padre tuo, che dovresti amare più, assai più di quella donna.
— Ma io non l’amo, non l’amo! — proruppe lei per un impulso irriflessivo. — È il dovere, solo il dovere...
Il duca era tutto raggiante d’esser riuscito a strapparle quella confessione.
— Ah, lo sapevo bene che tu, tu che sei una tanto nobile creatura non potevi amare una donna la quale forse senza riguardo alcuno alla purezza dell’anima tua, ti ha fatto assistere a chi sa quali scandali! Perchè si sa, si sa tutto, e il rossore che ti copre il viso mi dice che tu non ignori, nulla ignori di certi suoi obbrobriosi rapporti... Con chi poi, con chi, almeno a quel che si dice? Con uno di quei feroci avventurieri che hanno disonorato il nostro nome, la nostra causa. Ah, tu impallidisci, impallidisci per lo sdegno! Vedi, vedi in quale abisso di vergogna è caduta! E tu, tu, povero fiore immacolato, tu devi vivere a contatto di tali orrori! Ma...
Le si avvicinò, e col viso di chi sveli un gran segreto, guardossi intorno e abbassando vieppiù la voce:
— Non dubitare... saran colti in trappola... le fila sono ben tese... anzi io credo che una tale festa sia data appunto perchè la cosa riesca. Per carità, figlia mia, che non ti sfugga una sola parola... sarei rovinato... gl’Inglesi non me la perdonerebbero, essi che diffidano di me perchè tu sei ancora al servizio di quella donna, e avrebbero voluto almeno che per mezzo tuo io sapessi....
— Volevano fare di me una spia! — esclamò lei.
— No, no: perchè adoperi questa parola così aspra? Ma tu dovrai serbarti neutrale, ecco. Tu hai detto che non ami quella... quella donna: puoi stimarla? Neanche. È il dovere, il solo dovere che ti lega a lei... Tu dunque, se accadrà qualcosa che dovrà sottrarti a tale dovere, non per volontà tua, potrai stare in pace con la coscienza. Perchè intendo, ora, intendo: la tua non è devozione ad una donna; è il rispetto ad un principio, e su ciò non ho nulla a ridire, anzi ti lodo, ti lodo.
Ella ascoltava senza interromperlo, sapendo bene che il padre, per la sua loquacità irriflessiva le avrebbe tutto detto. Ma di che trappola, di che tranello si trattava? Un tranello nel quale avrebbe dovuto cadere anche lui, lui, Riccardo?