— Giurare, giurare! — borbottò il Re. — Il giuramento prestato ai felloni, agli usurpatori, non ha valore alcuno!
Intanto lord Bentinck guardava la Regina per scrutarne l’espressione del viso. Profondo osservatore, non gli era sfuggito nulla di ciò che ella aveva in cuore. Il tranello non era riuscito, ma gli effetti erano stati disastrosi per la sua nemica, che era costretta ad andar via. Una battaglia perduta aveva fruttato ben più d’una battaglia vinta. La Regina, però era giunta ad imporsi un contegno calmo e fiero insieme, e all’inchino dell’Inglese aveva risposto con un sorriso.
— Ho pestato io il suo cuore in un mortaio! — mormorò l’Inglese che si teneva impassibile al suo posto.
— Eccoli, eccoli! — si susurrò dalla folla che aveva visto farsi innanzi il corteo nuziale.
Alma si appoggiava al braccio del padre. Al vederla un mormorio di ammirazione corse per gli astanti. La soave leggiadria della giovinetta era di quelle che accarezzano lo sguardo come un blando raggio di stella. Non aveva punto l’incedere timido e incerto delle giovani spose, quasi convinta che a tutti fosse noto che quelle nozze fossero la continuazione della sua generosa menzogna. Pure, allorchè vide l’altare sfavillante di lumi con monsignor Caccano, cappellano di Corte, in abiti vescovili, che doveva benedire gli sposi, impallidì, e il padre intese che il braccio tremava sul suo, mentre la giovinetta si arrestava quasi sgomenta.
Dietro a lei veniva Riccardo, che aveva vestito la divisa di colonnello degli usseri, cui gli dava diritto il brevetto firmato dal Re e che gli era stato dato dal duca nel giorno precedente alla difesa del castello di Fagnano. Era stato lo zio a volere che indossasse quell’uniforme: aveva voluto fargli una tale sorpresa facendo cucire a Palermo l’uniforme, e l’obbligò a vestirla proprio pochi istanti prima che scoccasse l’ora delle nozze.
— È il tuo diritto — gli aveva detto. — Con quali abiti vorresti comparire a Corte? Eppoi è un grado che hai ben guadagnato! Ne vedrai tanti in divisa di generali che han visto solo il fuoco del caminetto!
Egli si persuase. Perchè nascondersi? Non aveva il corpo crivellato di ferite? Non aveva esposto la sua vita quasi ogni giorno e per lunghi anni nelle zuffe sanguinose contro i Francesi e in difesa di quel Re e di quella Regina innanzi ai quali sarebbe comparso?
— Bellissimo, bellissimo! — si mormorava vedendolo passare dando il braccio alla vecchia marchesa di Gioncada. — Ma chi gli ha conferito il grado di colonnello?
— Questo sì che è un soldato! Che aria fiera e risoluta!