Così ondeggiava, così aveva per due anni ondeggiato in tali pensieri pur sempre dolorosi! La sua vita era scorsa solitaria, chè ogni svago, ogni distrazione si rifiutava: solo la lettura le era alquanto di sollievo e le opere pietose a cui attendeva. Non usciva dal castello che per andare a messa la domenica nella chiesetta del villaggio, e di tanto in tanto alla benedizione della sera per pregare sulla tomba in cui dormivano il sonno eterno il padre e la madre di Riccardo.
E proprio la sera di quel giorno aveva inteso un gran bisogno di pregare. Nell’Avemaria di ciascun sabato convenivano nella chiesetta a dire il rosario tutte le contadine, ed ella amava d’inginocchiarsi fra quelle poverette e sposare le sue preghiere alle preghiere di coloro che forse ne invidiavano le ricchezze e che di gran lunga erano al certo meno miseri di lei!
Avrebbe preferito di andar sola, ma il duca non aveva voluto non solo perchè sarebbe stato disdicevole per una dama in quei tempi non farsi accompagnare dai guardiani, ma anche pericoloso. Benchè il brigantaggio fosse del tutto spento, pure ci era sempre da temere in un risveglio; onde Pietro il Toro era stato incaricato di disporre, ogni qual volta la contessa gli faceva dire che sarebbe andata in chiesa, che alcuni dei guardiani le fossero di scorta.
Il vecchio scorridore non cedeva a nessuno un tale onore. Fra lui ed Alma ci erano dei rapporti ben più affettuosi di quelli che intercedano fra padroni e servi. Pietro però non ne abusava. Nessuno più di lui poteva intendere il dolore della giovinetta, nessuno più di lui poteva più sinceramente compiangerla, ma si limitava a scrollar la testa allorchè la vedeva così afflitta; e se per caso i loro occhi s’incontravano, Pietro per non acuire i dolori di lei cercava di darsi un contegno tranquillo ed indifferente.
Ma anche lui, il vecchio scorridore, aveva una spina nel cuore. Talvolta lo sentivano borbottare in disparte, ma lo si sapeva di modi troppo spicci e maneschi perchè si osasse di chiedergli che cosa sovente gli facesse scrollare il capo, mentre un sospiro di dolore gli usciva dal petto.
Pure una volta fu udito che diceva:
— Quando tornerà lui, perchè tornerà, lo sento, bisogna che quella poveretta sia seppellita in terra di cristiani, che cristianamente morì quella poveretta!
E se ne facevano molti commenti senza che s’indovinasse il significato di quelle misteriose parole.
La sera dunque di quel sabato Pietro fu avvisato da una delle cameriere che la signora contessa sarebbe andata alla benedizione nella chiesetta del villaggio.
Quando la contessa verso l’imbrunire uscì dal castello trovò presso la postierla il vecchio Pietro armato, a capo di quattro guardiani armati anche essi, che da un pezzo aspettavano tenendosi dritti e immobili alla militare.