— E che sai tu, che sai? — chiese Carmine.
— Che so? Nulla... Penso che il destino talvolta è ben curioso!... Dunque il Magaro e il Ghiro son tornati? Ne ho piacere, davvero, ne ho piacere. Ci siamo tutti i vecchi amici, i compagni di un tempo!
— Tutti no — rispose Carmine con un sospiro — manca il capo, manca l’aquila: son tornati solo gli sparvieri!
— Tutti, ti dico! — gridò Pietro.
Ma rimase confuso, imbarazzato, per quelle parole che non aveva potuto frenare.
Carmine lo guardò sorpreso; poi scrollò il capo, come se non avesse ben capito.
— Manca lui, manca capitan Riccardo! — mormorò con un sospiro.
— Sai, stasera ho invitato a bere i guardiani, festeggeremo il ritorno di... del Magaro e del Ghiro. Ti vogliamo con noi, hai inteso? Un po’ di allegria è necessaria di tanto in tanto. Se la cosa fosse durata più a lungo ne sarei morto.
— Quale cosa?
— La cosa... Dico così per dire. Ma tu hai avuto sempre il brutto vezzo di far delle domande che imbarazzano. Vo’ via perchè mi faresti andare in collera. Dunque ti aspetto nella mia stanza; faremo una partita e si starà allegri, hai inteso?