E stette come perplessa, or guardando la carta, or guardando la sua lettrice. Infine le disse:
— Leggo qui una notizia assai strana, così strana che non par possibile sia vera, quantunque io non possa punto dubitare della veridicità di chi mi scrive. Sai tu come aveva nome il Commissario civile che seguiva i soldati francesi che assaltarono il castello? Sai tu chi era? Il fratello di tuo padre, colui che da una sentenza della Gran Corte Criminale fu condannato a morte, onde tuo padre potè ottenere la investitura del ducato di Fagnano coi beni e i privilegi che vi erano annessi?
Alma rimase fredda e tranquilla, come se una tale nuova non la riguardasse punto.
— Ora l’antico condannato ha ottenuto dai Francesi il riconoscimento de’ suoi diritti, dei quali ha potuto godere per poco, essendo morto quindici giorni dopo che era rientrato nel suo castello. Come vedi, si tratta di un tuo zio. Ma non è tutto.
La Regina fece una pausa e stette con gli occhi fissi sulla giovinetta, quasi non sapesse risolversi a dirle ciò che più importava.
— Ma — disse poi — lo strano è in questo, che quel tuo zio aveva un figlio, e quel figlio fu da lui riconosciuto per legittimo, nato da non so qual matrimonio, e dichiarato erede del titolo e dei beni.
Ella ascoltava senza punto commuoversi; solo disse, sbadatamente:
— Me l’aveva già detto mio padre stamane.
— Ah, è stato qui tuo padre? E ti ha detto chi sia quel figlio e come ha nome?
— Mi ha detto soltanto che è un bastardo...