— È lui, è lui, è Riccardo! — esclamò.

Poi, sovvenendosi di un tratto delle parole di Alma le si rivolse:

— Non l’avevi visto anche tu, non l’avevi riconosciuto?

Alma non seppe mentire ed accennò di sì col capo.

— Ed è per questo che vuoi andar via?

— Vostra Maestà mi perdoni, ma gli è che una fiera emicrania da stamane mi attenaglia il capo — rispose lei senza osare di alzar gli occhi in viso alla Regina.

Questa la contemplò un istante in silenzio; poi, continuando a fissarla, le disse severamente:

— Andate.

Alma uscì, dimenticando nel suo turbamento d’inchinarsi alla Regina.

— Non vi è più dubbio, non vi è più dubbio, ella lo ama! — mormorò la Regina — ma non oserà contendermelo. Ella ha subito il contagio dell’amore: dovevo prevederlo. Se saprà contenersi gliene sarò grata evitando lo spettacolo della felicità mia... altrimenti la stritolerò come ho stritolato tutti coloro che osarono lottar meco.