In ciò dire si era alzato.

— Andate via? — disse la Regina tra indispettita e ammirata. — Sapete che una delle prerogative reali è quella di accomiatare coloro che han chiesto udienza?

Egli prima di rispondere si guardò intorno; assicuratosi d’essere soli le si avvicinò e le disse, guardandola fissamente:

— Ero chiuso in carcere ed aspettavo che mi si conducesse al luogo del supplizio, ma non era il pensiero della morte che mi riempiva il cuore di angoscia: era il pensiero che in me perdevate un cuore devoto ed uno spirito risoluto. Mio padre voleva spianarmi la via ad un avvenire di onori e di grandezze degne del titolo che mi avrebbero fatto riconoscere, ed io rifiutai per venir qui, come avevo promesso, per offrirvi il mio braccio ed il mio cuore. In Algeri ruppi le catene, vagai non so per quanti giorni pel deserto, arso dalla sete, affamato, lacero, sfuggendo solo Dio sa come alle fiere, ma sostenuto dal pensiero di mantenere a voi la mia promessa. Ora son qui, disposto a tutto, parato a tutto, ad uccidere e ad essere ucciso, ma ad un sol patto, o Regina, a patto che io sia libero e che non vediate in me nè il cortigiano nè il servo. Questo vi direi anche se aveste il carnefice a lato, pronto ad un vostro cenno a colpirmi con la sua scure; questo vi direi anche se inebbriata d’amore mi stringeste fra le vostre braccia.

Ella aveva ascoltato da prima con una espressione di sorpresa ed insieme di un principio di collera contenuta, ma a poco a poco si era intesa come soggiogata. Nessuno le aveva parlato mai così, i suoi nemici occulti le avevano strisciato alle ginocchia; i suoi cortigiani l’avevano adulata servilmente per carpirne i favori. Solo quel giovane che le dava la vita, che le sacrificava il suo avvenire, a cui doveva per ben due volte la salvezza le aveva parlato in modo così fiero.

Lo contemplò qualche istante in silenzio.

— Voi siete un uomo, voi — disse infine lentamente con una profonda espressione di rammarico. — Perchè, perchè vi ho conosciuto così tardi?

— Vostra Maestà dunque si tenga pronta per mezzanotte. Non vi è qui una porticina segreta donde possa uscire all’insaputa dei familiari?

— Sì, che si apre nel viale dietro la villa. Potrò uscire senza esser vista, ma non all’insaputa della mia lettrice, vostra... cugina.

— È una creatura devota e fedele — disse lui trattenendo un sospiro.