— Pure non è possibile che io m’inganni; l’occhio è ancora buono e l’orecchio più buono ancora. Scommetterei il capo contro un pizzico di tabacco che fra quegli alberi ci sono dei soldati.
Intanto il cielo era divenuto di un azzurro cupo, mentre sul mare lontano ancora si addensavano le tenebre.
In questo Pietro e Riccardo furono scossi da un’altra voce: era quella di uno dei due uomini che Pietro il Toro aveva mandato innanzi come avanguardia.
— Degli uomini vestiti di rosso, là, su quel rialzo — disse quell’uomo accennando col braccio al punto opposto a quello che aveva destato i sospetti di Pietro.
— Diavolo, diavolo, siamo circondati — disse il vecchio scorridore. — Nessun dubbio ora che siano soldati quelli che ho intravisto fra gli alberi. Camminano parallelamente a noi.
Riccardo perplesso volgeva lo sguardo ora al colle ora al rialzo. Non poteva dubitare dell’istinto dei suoi antichi compagni che presentivano il pericolo, quantunque per quanto guardasse gli sfuggissero gli indizi.
— Ma — disse poi — ci avrebbero assaliti...
— O non ci han visto ancora — rispose Pietro — o ci aspettano in fondo alla vallata, sicuri di prenderci in mezzo.
— Al certo qualcuno ci ha traditi — mormorò il giovane.
— Eccoli, eccoli — esclamò Pietro il Toro stendendo il braccio verso la collina.