Montino da Cesenna picicaiuolo, fu il primo, che mangiasse polpette nel schidone, entroponendovi lardo, spetie, salvia, & aglio.

Flavio montello scarpolino, fu il primo che introducesse nelle tavole il cuocere la carne ne tegami, con prune, marasche, pera, & altre cose atte ad eccitar lo appetito a un morto.

Phoco albanese soldato valoroso, fu l'inventore di mangiare la frigilla, che in alcuni luoghi d'Italia, chiamasi il frinco, da latini fu detta Frigilla per il freddo, nelquale è solita di cantare: habita l'estate ne loghi caldi: & la vernata ne freddi: del medesimo stimasi l'inventione della Folega: habita questo ucello vicino a laghi & dal colore ch'essa ha fulica fu chiamata: è alquanto maggiore d'una columba: è presaga della tempesta: è di tanta importanza questo ucello, che ha meritato che di lui favelli Vergilio nel. I. libro della Georgica.

Il primo mangiator del capone fu Melanthio soriano: s'ingrassano col mele mescolato con la farina di miglio.

Il primo che mangiasse l'ucello detto la Cassita fu Corebo di Marsiglia: fa il nido nelle biade, in quel tempo apunto che si apparecchia di far la messone.

Albidio Siracusano fu il primo che habbi mangiato il gallo, ilche davanti non si fece per la gran riverenza, essendo messaggiero della futura luce, gratissimo a Latona, per esser stato a suoi servitij, quando ella partori, fu di piu carissimo servidore di Marte, & in questo ucello fu per ira tramutato, non essendo stato vigilante a far la guardia mentre teneva Venere fra le sue braccia: la favola è nota, ne fa (per quanto credo) mestieri che in questo luogo piu diffusamente ve la spiani. Scrive Lucretio che i lioni n'hanno gran paura: a me non s'appartiene a dirne altro, salvo chi sia stato l'inventore di porli in tavola cotti: chi ne vuol saper distesamente, legga il terzo libro di Varrone, nel nono capo.

Palemone Alessandrino, fu il primo che mangiasse la Galerita, cosi detta dal galero, che l'ha in capo. Scrive Plinio, che se ella si mangia arrostita sanarsi incontanente il difetto del Colon dove si causa il dolor colico.

Formiano Messanese, fu il primo che cuocesse et mangiasse galline. Scrive Alberto magno essersi ritrovato in Macedonia una Gallina laqual fece diciotto uova, & di ciascuno ne nacquero dui pulcini. Scrive Plinio che le galline di villa hanno in se religione & molta.

L. Tigellino Epirota fu il primo che mangiasse la merla: suol questo ucello di negro diventar di color rufo: canta la state, & la vernata balbutisse, & circa il solstitio divien in tutto muta: partorisce due volte l'anno, & ama stremamente il tordo.

Licinio florido fu il primo che mangiasse perdici, lequai sono sopra modo lussuriose: sono consacrate a Giove, & a Latona: le perdici della Paphlagonia hanno dui cori (se il vero dice Theophrasto) & s'impregnano sol in udir la voce del maschio.