Asclepiade Prusiense: famigliare di Gn. Pompeio, & medico si eccellente, che puote risuscitar i morti: fu il primo che introducesse il mangiar Spargi, cosi in minestra, come anchora in insalata: fu questo medico il primo che si imaginasse sol con il vino variamente dato, potersi risanar qualunque infermo: pose costui in uso i bagni d'acqua dolce, & i letti sospesi per meglio procacciare all'infermo il sonno.
Arcagato figliuolo di lisania peloponese; ilquale fu il primo medico, che intrasse mai in Roma, fu anche il primo che mangiasse l'oche arrostite vive, bagnandole d'acqua rosa, di botiro fresco, di zenzaro, & di canella sottilmente pesta: fu la costui venuta dal cominciamento gratissima: vedutone poi, con quanta crudeltà, & ferocità di cuore, usasse l'arte sua nelle incisioni, & nelle adustioni, fu publicamente chiamato per nome di Carnefice: Venne in Roma essendo Consoli L. Emilio & M. Livio.
Aristogene medico, che fu già, servo di Chrisippo filosopho, fu il primo che mangiasse le molignane fritte con l'aglio, & col petrosello: hebbe costui gran reputatione per la mirabil cura ch'egli fece di Antigono, & in picciol tempo ricchissimo si fece.
Acrone agrigentino medico: fu il primo che mangiasse il porro cotto sotto le bragie, del qual cibo, tanto ne fu già vago Nerone, che niuno piu vago esser ne puote, philosophò costui longamente in Athene insieme con Empedocle, & fu assai più antico di Hippocrate.
Aristogene thasio, medico di Antigono re di Macedonia: fu il primo, che ponesse in tavola le olive schiacciate, & li capperi mangiasse con l'oximele: è il Fapero aperitivo, e molto giovevole alla milza.
Alconcio medico di Piaghe: che fu già condennato da Claudio di cento sestertij, e confinato in Francia: fu il primo che ponesse in tavola Aranci e limoni, premevali, e del succo bagnava le vivande; ma li premeva negligentemente.
Agrane medico: fu il primo che portasse in tavola coriandoli confetti, per reprimere i fumi, che sogliono per il pasto salir al celebro, costui fu quello, che risanò Athene della peste accendendo de molti fuochi.
Cresto bizantio sophista: fu il primo che facesse la Raffanata: l'è un sapor fatto di raphano: usasi la vernata presso de tedeschi frequentemente.
Mirtale, donna al ber deditissima: fu la prima che cuocesse l'uova nel fuoco, e condite con sale e canella se le sorbisse: à costei si da parimenti il vanto, che facesse la copeta, ponesse in Tavola pistacchi, e ne facesse delle torte per quelli, ch'erano al lussuriare indisposti.
Pillade da Lucca: fu il primo che mangiasse castagnazzi, & minestra di semola, & di questo ne riportò loda.