Di far l'hippocrasso, siamo tenuti à Gottifredo di Monlione.

Del vino fatto de prugnoli è stato l'inventore Polidamasso da spello.

Del far il vino col sacco: fu inventore Cosmo dalla Mirandola.

Del vino di mele granate tiensi fusse l'autore Philisto medico Rhodiotto.

Dell'aquaruolo tiensi per authore Nonnio da Moncia.

Delle cervose ch'hoggidi si usano in alcune parte di Francia, Alemagna, Inghilterra, & altri paesi: tiensi fusse l'autore uno maestro Placidio da Vilna lituano: huomo nemico mortale dell'acqua, & sviscerato del vino.

Di ber un sorso d'acqua fresca dopo il pasto, fu consiglio di Celso, & io sovente senza nocumento alcuno (quantunque sia di stomaco debole) n'ho sentito grande utilità.

Domitiano brunello: fu inventore di quella bevanda detta da popoli di Thracia, Anysta, laquale, si soleva bere con gli occhi chiusi, ne fa di questa mentione Oratio nel primo lib. de suoi versi.

Thimotheo Cogellio: fu inventore di quella bevanda detta oxihalma: laquale si faceva di sale, & di fresco aceto, per andar ne luoghi sospetti de fiati serpentini.

Hieroniano medico Rodiotto: fu inventore di quella bevanda detta oxizaccara, fatta di zucchero, & di aceto, per rinfrescar i corpi nostri: del medesimo autore, trovo in piu d'un luogo memoria presso di M. Tullio.