Giunto alla camera che gli era stata indicata, questi vi entrò senza tampoco picchiare.
La donna, invece, s’arrestò in su la soglia e, chinandosi con la faccia contro la toppa, si trattenne ad origliare.
L’individuo alloggiato in quella stanza era un uomo non lontano alla quarantina, di media statura, un cotal po’ allampanato e male aitante della persona. — Il pelame rossigno, la flacidezza delle carni, lo scialbo della pelle chiazzata di brune volatiche e di bitorzi salsedinosi, caratterizzavano di alcunchè di volgare il suo volto, cui la fronte aperta, l’occhio scintillante ed il naso lungo e dantesco avrebbero dato altrimenti un peculiare suggello di nobiltà non disgiunta da qualche bellezza. — Lunghe, ma sottili basette che gli lasciavano quasi tutto scoperto il labro superiore, gli scendevano a’ lati della bocca confondendosi con la barba, che portava intera e puntuta, come i capelli tagliati brevi, seguendo la moda novella indotta da Francesco I di Francia, dacchè un tizzone ardente cadutogli in capo lo aveva costretto a tondersi raso.
Era seduto e — s’un tavolinetto, cui si soffolceva del gomito — aveva riposto il berretto ricco di preziose medaglie e di vaghissime piume. Sotto una corta giubba di droghetto cenerognolo privo di maniche e orlato di vaio portava un giustacuore di setino violetto ricamato in oro, con sparati e rigonfi di raso nero alla maniera spagnuola e simili le larghe brache, e calzoni di seta bianca con piccole scarpe a fibie tempestate di gemme.
Come vide entrare l’omicciatto, che lo aveva seguito, gl’indicò di sedere e:
— Gran diavolo, per mia fe’, che voi siete — gli disse ridendo — non vi ho così tosto desiderato che subito vi ho.... oh, potessi tagliare su la sagoma vostra tutt’i miei servidori!
— Fostre eccellensce sembre mie pone patrone — gli rispose l’altro, nel quale il lettore non metterà pena a riconoscere quella buona lana di mastro Pellegrino di Leuthen — oppetiensce e serfitù mie prime tofere.
— E tanto meglio, Pellegrino, perchè ho appunto mestieri dell’opera vostra.
— Sembre pronte ortini fostri.
— Avete rimarcato quella ragazza che è giunta stamattina al castello?