— Anzi, tifinamente!... fostre eccellensce infallipile come sue peatissime patre!

— E dunque?

— Tunque, niente!... io solo tesiterare conoscere fostri intentimenti sopra ti me!

— Oh, sono di poco rilievo: non vi pigli paura!... codesta Bianca, come voi la chiamate, non è intervenuta al pranzo, e penso nemmanco assisterà alle feste nuziali.... mi hanno detto ch’è mesta, dolente, affaticata....

— Crantemente.... poferina.... lo credo!

— A quanto m’è venuto fatto indagare, le è stata assegnata una camera a parte; ma non so ancora quale sia.... ed ecco il servizio che vi richiedo: informarvi del dove abbia il suo alloggio e fare in guisa che questa sera, dopo il coprifuoco, io mi vi possa introdurre, senza nessuna difficoltà.

Mein God mein her!... — farfugliò Pellegrino, balzando dalla sedia su cui stava seduto, come quei missirizzi che certi astucci fanno scattare dal loro fondo.

— Ebbene? — gli chiese l’altro, inarcando le ciglia.

— Oh, eccellensce.... foi folerfi introdurre?.... ma pofere racazze innocente creature.... sue àfole, quontam conte Ciofanne, amiche sincere, fetel serfitore fostra nopile famiglia.... conti di Santafiore crante inderesse, crante penefolensce, crante tifoscione per lui!

— E con questo, cosa vorreste inferirne?