Non era morta.

Allora si volse nuovamente a Terremoto e:

— Ditemi ora — gli chiese — cosa contate voi fare?

— Sono il suo servo — disse il gigante indicando la sua giovine signora.

— Oh, fuggire!.... fuggire!... — rispose questa, sostituendosi premurosa al suo familiare.

— Sul momento?

— Oh, sì.... sì.... sul momento.

— Tale è pure il mio desiderio.... però è mestieri che costui ci serva di salvocondotto!

— Io? — balbettò Pierluigi, meravigliando.

— Tu stesso — gli rispose il Cavaliere Nero, riafferrandolo per l’altro braccio, mentre traeva di sotto il ferraiuolo un lungo ed acuto pugnale.