— Ed in quanto al modo di viaggiare — continuò quello accennando all’uomo, che s’era, intanto avvicinato con le cavalcature — io dispongo di due corridori; ma, siccome madonna è tuttavolta svenuta, l’uno non m’è più necessario e di buon cuore ve l’offro.
— Oh, messere.... — sclamò Bianca confusa da tanta cortesia, volendo forse affacciargli qualche obiezione.
Ma quello:
— Me lo rimanderete con la persona che si avrà incarico di riportarmi il danaro.
— A codesto patto — fece la giovinetta — nol saprei rifiutare.... accetto e ve ne ringrazio.
— Ed ora, — riprese quello, balzando in arcione — non più indugiare un momento!
E, voltosi a Terremoto:
— Datemi in braccio madonna — gli disse.
Il gigante eseguì l’ordine e del suo miglior garbo s’ingegnò di adagiargli sul davanti della sella Olimpia de’ Marazzani sempre fuori de’ sensi.
L’uomo venuto da’ pressi del convento s’era di nuovo allontanato.