— Chi siete? — domandò una delle sentinelle.

— Gente di buona volontà — riprese la voce.

— Cosa desiderate?

— Null’altro che unirci a voi, per militare al vostro fianco in prò della città di Cristo, contro le scellerate bandiere del suo Vicario.

— Siate i benvenuti! — fece la scolta, raddrizzando la pertugiana inastata.

E lasciò che i due cavalieri entrassero nel campo.

Inutile il soggiungere, che erano Pellegrino di Leuthen e il capitano Tre-Grazie.

Il Baglioni dormiva, per cui i due sopraggiunti vennero, da un capolancia, guidati dinanzi a Bino Signorelli, che ne aveva la luogotenenza.

Costui, non appena li ebbe scorti e risaputo dal capolancia a quale scopo traevano allo attendamento:

— Menar le mani con noi? — disse loro — ma sarete appagati, gaglioffi miei.... noi non chieggiamo altro di meglio che uomini!.... solo, ho una lieve difficoltà da affacciarvi.