— Quale? — balbettò il monaco, abbassando gli occhi, sotto lo sguardo di fuoco del suo accusatore.
— Quella che mi annunziava la morte di donna Olimpia Marazzani.
— Io non vi ho mai detto fosse avvenuta.
— Ma quella bara?
— Era vuota.
— E donna Olimpia?...
— Altro non posso soggiungere; me lo vieta il segreto della confessione!
— E sia — fece alteramente il conte — oramai mi è noto quanto m’importava sapere.
E uscì dalla chiesa e dal convento, sempre seguito da’ suoi.
Non sarà d’uopo al lettore di sagacissimo acume per indovinare a che si dovesse la menzogna del padre guardiano.