Paghi laonde di essersi con ciò cerziorati che quello sconosciuto era un loro nimico e di non avergli dato in mano appiglio alcuno che potesse servirgli d’arme a loro danno; stavano già per battere pianamente in ritirata, allorchè s’avvidero come — forse per camminare più libero e spiccio — il loro emolo avesse svestito il suo gamurro marinaresco e fosse in semplice farsetto.
— Affrettiamoci! — mormorò imperativamente l’Alpinello, chinandosi all’orecchio dell’antiquario prussiano — s’egli ha seco taluna cosa, che possa giovare al fine nostro, è fuori dubio che la tiene nascosta nel borsello aggiustato alla sua cappa: corriamo ad impadronircene!
— Ciuste! ciuste! — farfugliò il tedesco — ma, se indante noi fruchiamo sue gabbe, lui arrifarci atosse imbrofisamende?...
— Ci si rimedia presto! — disse l’Alpinello, serrando adagio l’uscio della scuderia e facendone scorrere il chiavistello esterno.
Poi — trascinandosi dietro Pellegrino per una manica del suo grigio corsetto — riguadagnò frettolosamente il dormitorio, dove, sempre tastoni, si dètte a ricercare il punto in cui trovavasi il giaciglio dell’Aretusio. La bolgetta, appesa al gamurrino di costui, che formava lo scopo precipuo delle sue ricerche, fu — per sua buona sorte — il primo oggetto nel quale andò casualmente ad imbattersi.
Gongolante di gioia, allungò resoluto la mano, nello intendimento d’impadronirsene; ma — in quel medesimo punto — si sentì ghermire a mezzo il braccio come da una tenaglia di ferro.
Così improvisa, così violenta, così dolorosa fu quella stretta, che il ragazzo non potè padroneggiare il proprio spasimo e si lasciò sfuggire un lungo gemito di angoscia.
In pari tempo, una voce rauca insieme e sonora come il muggito d’un bove:
— Accorruomo — gridò — al ladro! al ladro! al tagliaborse!
Pellegrino, che — per non impacciare il valletto nella progettata rapina e non correr rischio di muovere qualche rumore — s’era già corcato sul suo saccone, in attesa de’ risultati; a quel gemito, a quel grido indovinò, senz’altro, cosa fosse accaduto, e lesto lesto, riprese la verticale e s’avacciò a trovar l’uscio di nuovo e a ricacciarsi allo aperto.