— Io mi sono richiamato in pensiero la sublime sentenza di quell’Uomo Dio, che rappresento su la terra: chi è senza peccato scagli la prima pietra sopra di lui! e la ho applicata e come pontefice e come padre!
— Sta bene, Santità; ma perchè un peccatore venga reputato degno del perdono ottenuto fa anche mestieri si appalesi pentito de’ peccati commessi.
— E Pierluigi lo è, lo è sinceramente.
— Ma non lo dimostra coi fatti.
— Ah, Maestà!...
— Santo Padre — fece risolutamente l’imperatore rizzandosi in piedi — non sarà mai che io metta il milanese in balìa del signor duca di Castro!
Il papa si alzò, a sua volta, dando evidente segno della più profonda tristezza.
Nel medesimo tempo si schiuse uno degli usci della sala de’ negozi ed una giovane dama vi penetrò titubante.
Era donna Margherita d’Austria, la figlia naturale dello stesso Carlo V, la moglie di don Ottavio Farnese, duca di Camerino.
— Ebbene? — chies’ella entrando e rivolgendosi al venerando suo bisavolo.