— Ebbene, ebbene?

— Il vecchierello, dunque, lasciato il suo servidore al di là del ponte, s’è fatto inanzi a domandare di donna della Staffa, soggiungendo ch’e’ veniva direttamente da Busseto, con una ambasciata vostra per lei.

— Ed a chi s’era rivolto per ispifferare di simili fandonie?

— A messere Amerigo de’ Coronei, il mastro di Sua Magnificenza la duchessa nostra; ma talune di noi... io, per esempio.... eravamo presenti.

— E che gli rispose mastro de’ Coronei?

— Nulla; senonchè io medesima andai al nostro dormentorio ed a madonna Bianca, che s’era a pena levata di letto, perchè un cotal poco indisposta...

— Ah, er’anco indisposta quell’angelo santo?

— Cosa da nulla, Rinolfo caro! un po’ di gravezza al capo buscatasi in una passeggiata che abbiamo fatto iersera lunghesso le rive del Po.

— Tirate inanzi.

— A donna Bianca, dunque, annunziai la persona che, per conto vostro, l’aveva richiesta.