— E donna Bianca?
— C’è tampoco a domandarlo? non così udì il vostro nome, che subito si lanciò fuori dell’uscio ad incontrare colui.
— E colui?
— Colui non le tornò nè ignoto, nè discaro, poichè ella a pena lo scorse, gli volò inanzi sclamando: oh, messer Pellegrino! oh, messer Pellegrino! e stette quasi per gittarglisi fra le braccia!
— Eh, mi spiego cotesto!... il manigoldo era già stato attinente e divoto e pressochè familiare della casa del suo misero avo.... ella non potea figurarsi che, ligio e venduto siccom’è alla genìa de’ Farnesi, dovesse tradire le antiche amicizie per darla in balìa del suo persecutore... è sì buona ed onesta madonna Bianca, che si rappresenta tutta l’umanità creata a sua similitudine!
— Sarà benissimo come voi dite; ma il fatto si è che ell’accolse il nuovo venuto con ogni più manifesto segno di attenzione e di simpatia e non l’ebb’egli così annunziato come venisse, per conto ed incarico vostro, onde seco menarla direttamente a voi, che ella corse subito alla duchessa, gliene chiese licenza e si apparecchiò senz’indugio a partire.
— Oh, la mia disgraziata signora!... e quale strada hanno dessi pigliata?
— Oh, non badammo a cotesto!... nevvero, voialtre?
— No, certo — risposero le compagne.
Ed una soggiunse: