Acacio, patriarca di Costantinopoli. Condannato e scomunicato, [134], [136], [164].

Adalberga, vedova d'Arichi (II) duca di Benevento, [404].

Adaloaldo, figlio di Agilulfo re de' Longobardi. Fatto da lui battezzare, [295]; e proclamare suo successore, [297]. Costretto a fuggire, [301].

Adelchi, figlio di Desiderio re de' Longobardi. Si chiude in Verona, [387]. Riesce a scampare dopo la resa di quella città ai Franchi, e si rifugia a Costantinopoli, [388], [394], [398]. Torna, ma è respinto, [404], [405].

Adozianismo, dottrina teologica, [406].

Adriano I, papa, [384]. Resiste alle lusinghe e alle minacce di Desiderio re de' Longobardi, [384]. Fa imprigionare Paolo Afiarta, capo del partito longobardo in Roma, [385]. Si apparecchia a resistere con l'armi a Desiderio, e sollecita gli aiuti di Carlo re de' Franchi, [386]. Spoleto e altre città gli fanno atto di sottomissione, [389]. Riceve in Roma il re Carlo, [391]; e della donazione di terre da esso fattagli, [391] e segg. D'un conflitto tra lui e l'Arcivescovo di Ravenna, [396]. Chiama di nuovo re Carlo in difesa dell'autorità della Chiesa, e dei suoi dominii, [397]; e quali fossero i dominii cui pretendeva, [400], [403]. Chiede la restituzione di alcune terre tolte alla Chiesa in Italia dai Bizantini, [403], [407]. Muore, [407]. Riassunto del suo pontificato e delle sue relazioni con Carlo re de' Franchi, [407], [408]. Come datasse le sue bolle, [408].

Adrianopoli. Combattuta da' Goti, [48], [49].

Afiarta. V. Paolo cubiculario.

Africa. Resiste ostinatamente ai Romani, [2], [3]. Fornisce grano all'Impero, [5]. Forma, con l'Italia, una delle quattro Prefetture di esso, [31], [58]. Vi scoppia una guerra tra i generali romani; e della invasione in essa de' Vandali, [87] e segg. Resta divisa tra questi e i Romani, [91]. Riconquistata all'Impero, [181] e segg. Vi scoppia una rivolta, tosto domata da Belisario, [185].

Agilulfo, duca longobardo. Sposa Teodolinda, e diventa re, [287]. Si trova in grandi difficoltà, e si regge con altrettanta prudenza, [288]. Conclude un accordo co' Franchi, [288]. Attende a risottomettere alcuni Franchi ribelli, [289]. Assedia Roma, [291]; poi si ritira, [292]. Disposto ad accordarsi col Papa, [293]. Prende e distrugge Padova, [294]. Il Papa ha grande azione su lui, [295]. Fa battezzare il figliuolo, [295]. Prende ed abbatte altre città de' Bizantini; poi fa pace con loro, [296]. Fa proclamare suo successore il figliuolo, [297]. Rinnova la pace co' Bizantini, [297]. Muore, [298]. Del favore da lui accordato ai Cattolici, [300]; e della opinione che anch'egli si convertisse al Cattolicismo, [300].