[157]. Landulph. Sen., lib. II, cap. 26.

[158]. Soggiogati avendo i Milanesi, rinnovò la loro moneta, e anche in oggi quelle monete chiamansi Ottelini.

[159]. Goldast. Chatol. rei Monet., tit. 48.

[160]. L'arcivescovo, scortato da una grande squadra di soldati, che ornati erano di pelli di martori, di zimbellini, o con pellicce di vaio e di armellino, delle quali cose fornito lo aveva maravigliosamente l'imperatore.

[161]. Ornato delle vesti episcopali, colla stola, senza la quale non costumò giammai di trovarsi fuori o nella città, qualunque fosse il negozio che interveniva o che lo turbava..... e dallo stesso mirabile monarca con grande onorificenza ricevuto, si trattenne in conversazione, siccome al vescovo conveniva.

[162]. Giulini, tom. III, pag. 23.

[163]. Detto, tom. III, pag. 24.

[164]. Per amore del santissimo vescovo Ambrogio.

[165]. Giulini, tom. III, pag. 151.

[166]. Arcivescovo della santa chiesa milanese.