[167]. Tom. III, pag. 153.
[168]. Giulini, tom. III, pag. 183.
[169]. Detto, tom. III, pag. 217.
[170]. La società evitando de' suoi pari, Eriberto, nonostante il malcontento loro e la loro ripugnanza, recossi nella Germania, risoluto di eleggervi ei solo un re teutonico.
[171]. Rer. Italic. Scriptor., tom. IX, pag. 14.
[172]. Egli stesso ricevuto lo avrebbe e con tutti i suoi, signore e re pubblicamente acclamato e tosto coronato lo avrebbe.
[173]. Oltre molti donativi il vescovado di Lodi, affinchè, siccome consacrato aveva il vescovo, così pure lo investisse.
[174]. Sicuro di ogni cosa ritornando, tutta colle sue ambascerie sovvertì l'Italia, altri coi fatti, altri colle speranze tenendosi benevoli.
[175]. Giulini, tom. III, pag. 197.
[176]. Arnulph., cap. 7, e Giulini, tom. III, pag. 211.