“I triumviri fanno minchionerie molte e varie. Il popolo tace, perchè un movimento contro i triumviri potrebbe essere interpretato come contrario alla Repubblica. Certo è però che si raffredda, e non si adopera attivamente per sostenere questi uomini di cui non è contento. Innanzi all'intervento, il popolo romano starà, temo, immobile, non già per indifferenza come si dice d'alcuni, ma per poca fiducia in chi gli è capo.„[127]
Come fu profetessa!...
La Belgiojoso carteggiava coi triumviri della Repubblica sulle condizioni degli ospedali e qualche volta, ahimè! sulle discrepanze dei signori medici. Valga questo documento:[128]
“Cittadini Triumviri,
“A discarico mio e del Comitato, vi mando l'avviso scritto del chirurgo curante la terza corsìa dell'Ospedale dei Pellegrini. — Da questo certificato, rileverete che vi possono essere delle diversità di parere nel Consiglio medico ed altrove, ma che il Comitato non si è vôlto a voi con una domanda, se non perchè vi fu spinto dall'uno dei principali curanti; senza parlare dei membri dello stesso Consiglio Medico, i quali non dividono l'opinione personale del prof.re Baroni.
“Vi preghiamo a ritornarci il qui accluso certificato. Salute e fratellanza.
“Cristina Trivulzio di Belgiojoso.„
Trinità dei Pellegrini — 1º Giugno di sera.
Alcuni poveri feriti non ricevevano nemmen più la paga; e la Belgiojoso si rendeva interprete delle loro nuove miserie. Al maggiore del 1º battaglione di Luciano Manara, scrive premurosa questa lettera:
“Cittadino Maggiore,