Il Gérard entrava nel salotto della principessa Belgiojoso accompagnato da un pittore, tedesco di nome e di nascita, ma francese per elezione: Enrico Lehmann.
Il Delacroix d'Italia, Francesco Hayez, principe della scuola romantica fra noi, ritrasse un giorno Cristina Belgiojoso in un ritratto, mirabile per raro valore artistico, ma poco rassomigliante. Il vero, il sovrano ritratto della principessa è quello dipinto da Enrico Lehmann, a olio, grande al vero, e la cui fotografia fregia la prima pagina di questo libro.
Il Lehmann depose su quella tela due tinte dominanti: il bruno e il bianco; ma quale impressione profonda desta quel ritratto nell'animo di chi lo contempla!
Qui contempla ce front bien fait pour un musée
Dans ces grands yeux pensifs reviendra lire encor,
Tant cette belle femme est gravement posée
Sur son escabelle à clous d'or.
D'aussi beaux cheveux noirs, couronnés d'une tresse,
Eurent-elles jamais bandeau plus opulent,