— Da stamattina.
— Non parla più?
— No, quando la signorina le rivolge la parola, la guarda, sembra conoscerla, sembra capire quel che le dice, ma non risponde.
— Il medico è venuto?
— No, da tre giorni non s’è fatto veder più: sono stato a chiamarlo oggi e mi ha strapazzato: dice che non c’è più nulla da fare.
Il prete crolla il capo dolorosamente e dopo qualche minuto soggiunge:
— Sapete, Pasquale, cosa dovete fare? Qui sotto alla Cascina della trena è arrivato da ieri il sor medichino. Chiamatelo lui.
Pasquale s’incammina verso la porta e poi torna indietro.
— Debbo dirgli che è lei, che lo prega di venire?
— No, no; fate voi come voi.