— Peste! È qui Giacomo che fu troppo buono...

— E voi? bisognerebbe che avesse avuto a fare con me, la signora! — Quia apud Dominum misericordia...

— Se anche foste stata voi...

Et nunc et semper et in secula seculorum. Amen... borbotta Martina; poi si leva gli occhiali e soggiunge con calma:

— Se fossi stata io quando Giacomo comprò da quello spiantato del contino il castello, avrei posto per condizione che la madre rinunziasse al suo usufrutto.

— E se questa non voleva?

— Eh! bastava tener duro; avrebbe voluto. Ma voi e Giacomo avevate una così gran furia...

— Sfido, c’era sotto il contratto anche il signor Tavella.

— Sì, per pigliar la roba a credito. Andate là; avete fatta una gran zappa. Almeno vi foste assicurati dei mobili!

— Oh, quanto a questi... non è uscito di là dentro un filo solo. Ho fatto buona guardia, io!