— Sei afflitta? le domandò.
Ella fe’ cenno di no.
— Sei imbronciata con me?
Lo stesso gesto negativo.
— Lascia ch’io ti vegga negli occhi.
Spalancò le palpebre e lo guardò fiso nel volto.
— Ridi un poco, supplicò il conte.
Ella fe’ un sorriso a fior di labbro, fugace come un baleno.
— E non mi dici nulla? non mi dai la buona notte?
— Buona notte.