— Tu non mi dici mai il tuo pensiero: hai dei dispiaceri e me li nascondi...
— Io... no...
— Stamattina tu hai pianto, io t’ho sentita, — perchè?
Ella tacque.
— Dimmelo, — perchè piangevi?
— Non ricordo...
— Qualcuno ti ha offesa, afflitta...
— No, no, rispose Luscià crollando vivamente il capo.
— Dunque?... ti sentivi forse male...
— Sì, mi sentivo male.