— Non te ne importa dunque nulla di me, egli disse fra il severo e il lamentevole; proprio nulla... te ne vai così!...
— Tu mi mandi via...
— Oh Dio, non comprendi dunque, non comprendi...?
Emanuele le scoteva con forza le mani.
— Vuoi ch’io resti? disse ella placidamente.
— Non voglio io, non voglio mai nulla, lo sai; — ma se tu volessi... se tu volessi, capisci...
Il medico sopraggiunse in quel punto.
— L’abbiamo passata; ella sta meglio, signor conte, un po’ meglio, disse, ma ci vuol calma, una gran calma.
E voltosi a Luscià, come allora la vedesse, le fe’ un inchino frettoloso.
Trasse un piccolo pacco da tasca.